Passeggiata della memoria
nella strada interpoderale a Ca' Morelli e dintorni
Un trekking della memoria, dove, ormai, la vegetazione ha ricoperto tutto, nei sentieri legati all'eccidio di Ca' Morelli e ai percorsi della Resistenza nell'Appennino. Un viaggio tra archeologia rurale e fotografia storica.
Sentiero che porta a Ca' Morelli
Sulla destra il vecchio acquedotto
Sulla destra il vecchio acquedotto
Nonostante vari tentativi non siamo riusciti a ritrovare nemmeno i ruderi del podere perché la vegetazione ha ricoperto tutto
Antica immagine di Ca' Morelli
Nella notte del 20 gennaio 1944 una colonna, formata da soldati tedeschi e militi della Gnr (Guardia nazionale repubblicana), mosse contro Ca' Morelli sorprendendo i partigiani della Banda Corbari che vi alloggiavano. Tre rimasero uccisi gli altri venti furono catturati. Inviati al carcere di Bologna, sette furono condannati a morte e nell’aprile 1944 fucilati a Verona.
Puoi approfondire l'argomento leggendo il libro: La Liberazione del Comune di Portico e San Benedetto dal nazifascismo. Linea Gotica agosto - ottobre 1944 in vendita su AMAZON.IT
Nella notte del 20 gennaio 1944 una colonna, formata da soldati tedeschi e militi della Gnr (Guardia nazionale repubblicana), mosse contro Ca' Morelli sorprendendo i partigiani della Banda Corbari che vi alloggiavano. Tre rimasero uccisi gli altri venti furono catturati. Inviati al carcere di Bologna, sette furono condannati a morte e nell’aprile 1944 fucilati a Verona.
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Veduta dei contrafforti appenninici dalla Piana dei Bolognesi
Sullo sfondo, in alto a sinistra il podere Cavione
Sullo sfondo, in alto a sinistra il podere Cavione
Ca' di Nerola (Ca' d'Nérola)
Borgomana (Bòrgmèna)